SIMBOLISMO
E SIMBOLISMI
Metauro Ed., Fossombrone (PS), 2002



Autori Vari
a cura di Giuseppe A. Possedoni

Metauro Edizioni, Fossombrone-Pesaro - Dicembre 2002

Atti delle giornate di studio svoltesi nell’Autunno 2000

I simboli non sono semplicemente immagini o segni statici, rappresentazione di qualcosa di assente. Essi stabiliscono una relazione dinamica, sono comunicativi di relazionalità: in questo senso sono ‘eventi relazionali’, appartengono a una ‘sfera intenzionale’, cioè conducono a una comprensione della realtà che è relazionale, dinamica, orientata a sviluppi. La comunicazione umana, a tutti i livelli e da tutti i punti di vista, si effettua per mezzo di segni e simboli e si stabilisce nella misura – e solo nella misura – in cui il segno e il simbolo agiscono da ponte di unione tra le persone o mettono in comunione con realtà che sono, insieme, assenti e presenti. Il simbolo nell’esperienza umana, nella storia delle religioni, nella vita ecclesiale cristiana, è uno dei temi più frequentati dalla ricerca. Vari aspetti di questo problema sono stati analizzati anche negli incontri di Ancona, i cui contenuti sono riportati in questa pubblicazione. Il ciclo di otto conferenze ha preso in esame e illustrato i criteri sui quali si strutturano le principali tradizioni simboliche d’Eurasia, cristiana, innanzitutto, ma anche indiana e, più in generale, orientale, con richiami anche alla psicologia del profondo, in base alla nozione fontale secondo la quale simbolo è ciò che - al di là della comunicazione verbale e delle possibili miscomprensioni che ne possono derivare - "mette insieme", che ricompone un intero e, in primo luogo, quell’intero costituito dalla comunione dell’uomo con Dio.



Pag. 175 Euro 10,00